La Società Sportiva Virtus Congregazione Cagliari nasce nel 1963 dalla fervente volontà di un gruppo di giovani donne che frequentava la Congregazione Mariana di Sant'Anna. Il primo Consiglio Direttivo, tutto al femminile, che ne scelse il nome ispirandosi al valore della Virtù, ideologicamente vicino allo spirito che lo animava, nominò come primo presidente la Signora Leonilde Fantola e come vice, il Cavaliere della Repubblica, Prof.ssa Giovanna Caput, ancora oggi un pilastro della Società. 
Fino al 1977 si occupò con passione dell’ attività giovanile ma per la mancanza di un proprio campo di gioco fu costretta a “frequentare” tutti i campi della Cagliari di allora, rigorosamente all’aperto: Assunzione, Rai, Scuola Media Ugo Foscolo, Scuola del Carmine, Campo Rossi; il primo campo “coperto” fu il Liceo Dettori. In quell’anno, con coach Italo Addari, venne conquistata la prima storica promozione in C, con ragazze quasi totalmente cresciute nel proprio vivaio.


Alla guida della Società, dopo la fondatrice, si susseguirono Mario Canepa e Filippo Birocchi, che fu il presidente anche del doppio salto: Serie B, al termine della stagione 1979 e soprattutto, nella fortunata stagione 79 - 80, la A2.

Gli anni della presidenza di Ignazio Muscas furono anni di consolidamento per l’attività giovanile, che cominciava a proporsi come forza emergente, mentre la prima squadra, con alterne fortune,  partecipava a campionati di A2, fino al 1984 e poi nella stagione 87 - 88, intervallandoli con alcuni di B, dove scivolò nell’anno 83 - 84, e poi nuovamente nel 1988.

Il periodo del Presidente Enrica Birocchi, tra il 1988 ed il 1991, nonostante la prima squadra partecipasse a tre campionati di B, è soprattutto ricordato per la concessione di un’area demaniale dismessa, ove poi fu costruita la “casa” della Società, ottenuta grazie alla lungimiranza e caparbietà di Mario Restivo, cui venne dedicato il Campo principale, e Carlo Maschili, entrambi prematuramente scomparsi. Così, grazie anche all’impegno dello sponsor di allora, che divenne poi Presidente, nacquero in Via Pessagno due campi coperti, il PalaRestivo, con fondo in parquet, e la temutissima (per il freddo invernale) “Mozzarella”. Sotto la presidenza del Dott Carlo Caschili, tuttora ricordato con enorme affetto da tutto l’ambiente biancoblu, venne approvato il nuovo Statuto che, tra l’altro, mutò il nome della Società che divenne così Società Sportiva Virtus Cagliari; per pochi mesi egli non riuscì a firmare l’atto notarile con quale, quella che era ancora una “una società di fatto” divenne Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Cagliari, nome che mantiene tuttora, con personalità giuridica che permise l’iscrizione al Registro delle Società del Coni. Il Dott. Caschili, nonostante alcuni campionati di B, lasciò la prima squadra in A2, dove si trova in maniera continuativa ancora oggi.

Nel 2004 alla Presidenza venne eletto il Giuseppe “Beppe” Pasquinucci, lo “sponsor” di qualche anno prima, e successivamente, nel 2008 la già citata Professoressa Caput; sono di questi anni i migliori risultati di sempre: 2º posto nel girone sud nella stagione  2008-2009 e 1° posto, l’anno successivo, nel girone nord, perdendo poi contro Lucca la finalissima dei playoff valevole per la promozione in A1. Dal 2011 è Presidente Riccardo Fava, che sta conducendo la Società in questi difficili anni di crisi economica e che, instaurando una politica più autarchica, ha incoraggiato l’inserimento in prima squadra di diverse giocatrici del proprio vivaio. 
In tutti i suoi 50 anni di storia la vera costante della Società sono stati i Settori Minibasket e Giovanile, i cui titoli conquistati sarebbe troppo lungo elencare; un cenno particolare, tra le tantissime meritevoli, bisogna dare ad una giocatrice nata e cresciuta in Via Pessagno: quella Beatrice Carta, capitano delle nazionali U16 ed U18, vincitrici rispettivamente di medaglie d’argento e d’oro nei rispettivi campionati continentali.